Metodo & Filosofia di lavoro
Riconosco il valore in chi arriva già educato al proprio posizionamento: chi non chiede semplicemente “fatelo bello”, ma cerca una soluzione visiva capace di migliorare l'espressione della propria impresa sul mercato, ha già compiuto metà del lavoro strategico.
Il brief, in questo senso, funziona come un'indicazione stradale
“se non è tracciato con precisione, conduce altrove”.
Come insegna Sun Tzu
“l'esito di ogni battaglia si decide in fase strategica, prima ancora che sul campo”.
Applico lo stesso principio a ogni progetto:
l'impatto che un'espressione visiva avrà sul pubblico non nasce nell'esecuzione, ma nella fase in cui la si pianifica.
Con “Merda d’Artista”, Piero Manzoni ha dimostrato che
un contenuto, se opportunamente valorizzato, può valere 275.000 euro;
eppure osservo spesso prodotti chiusi in packaging poco appropriati, e mi chiedo se il produttore ritenga il proprio lavoro meno degno di un escremento firmato.
I risultati misurabili in numeri contano quanto la persistenza storica che un'espressione visiva imprime sul mercato: le due dimensioni si sostengono a vicenda, non si sostituiscono.
Ritengo inutile disperdere energie nel restare fissi sul problema, quando quelle stesse energie potrebbero investirsi nella sua risoluzione. Il pensiero, il concetto e il progetto, vissuti nella ritualità che li accomuna, mi restituiscono lo stesso impatto emotivo del risultato finale:
“il processo non è un mezzo, è già parte del fine.”